La nuova frontiera dei veicoli automatici a guida laser
Nel mercato degli AGV, Proxaut si distingue per la varietà e flessibilità delle sue soluzioni .
Proxaut nasce nel 1996 in provincia di Modena dall’esperienza e dalla passione di Stefano Ballotti, specialista di sistemi AGV (Automatic Guided Vehicle) fin dal 1982, distinguendosi subito per l’originalità e l’elevato contenuto tecnologico dei suoi prodotti.
Un nuovo carrello a guida laser
Dotare un veicolo AGV della guida laser porta numerosi vantaggi in termini di versatilità dei percorsi, di precisione di guida e quindi di prestazioni generali. Il sistema portato avanti da Proxaut si compone di una stazione base e di uno o più veicoli, che comunicano con la stazione base in modalità wireless.
Sul PC della stazione base vengono impostati i percorsi dei carrelli, utilizzando un editor dei percorsi basato su AutoCAD. In particolare, su AutoCAD viene disegnata la pianta dell’area di lavoro dei veicoli e, su questa, sono progettate e definite le postazioni di fermata e le traiettorie del veicolo. Da questi dati un compilatore ricava i comandi di guida, che vengono trasferiti al veicolo via Bluetooth o Wireless LAN tramite file tipo CSV con un semplice comando di copia-incolla tramite l’FTP-Server che risiede sul PLC.
Il controllore di bordo del veicolo riceve i comandi di guida e, tramite uno scanner laser, confronta continuamente la traiettoria richiesta con la posizione reale raggiunta, effettuando le necessarie correzioni di rotta. In particolare, lo scanner laser a luce infrarossa fornisce in tempo reale le coordinate X e Y e la direzione di movimento al sistema di controllo, grazie ad un sistema di triangolazione basato su tubi catarifrangenti disposti in punti opportuni dell’ambiente di lavoro.
Lo scanner è installato sul punto più alto dell'LGV e deve avere la massima visibilità possibile dell'area circostante per potere ‘vedere’ i catarifrangenti che riflettono la luce emessa dallo scanner stesso e sono installati sulle pareti dello stabile. Il controllore di bordo dell’LGV è un ILC 370 ETH 2TX-IB multitasking di Phoenix Contact ed il programma applicativo è realizzato con il software di automazione PC WORX . Un task esegue il confronto fra i dati della posizione attuale, ricevuti tramite lo scanner, e la traiettoria impostata. In base allo scarto rilevato, il programma esegue quindi le correzioni richieste. L’LGV è altresì dotato di un comunicatore Bluetooth FL BLUETOOTH AP di Phoenix Contact, che permette di ricevere i percorsi di navigazione dal PC della stazione di terra tramite semplici operazioni FTP.

Il sistema di automazione
La gestione della flotta di LGV viene effettuata dal sistema di controllo stazionario, comprendente vari moduli software sotto Windows o Linux. A bordo del veicolo troviamo una serie di componenti Phoenix Contact. In primo luogo, il PLC ILC 370 ETH 2TX-IB ed i moduli della serie Inline per la gestione di I/O digitali, analogici e ingressi encoder assoluto e incrementale, per un totale di 80 ingressi digitali, 32 uscite digitali, 2 ingressi analogici e 2 uscite analogiche, due ingressi encoder incrementali SSI, un ingresso encoder assoluto e un’interfaccia seriale per la comunicazione con la testa laser. Phoenix Contact ha fornito anche la morsettiera di appoggio degli I/O e, soprattutto, uno switch FL SWITCH SF 8 TX per la comunicazione tra il PLC e l’Access Point Bluetooth , con una porta libera per collegare il terminale di programmazione del carrello. Lo switch gestisce quindi sia l’interfacciamento tra PLC e pannello operatore con protocollo Modbus TCP, sia il trasferimento dati dal ricevitore Bluetooth al PLC, sia la connessione di un PC di programmazione utilizzato dallo sviluppatore. Anche la programmazione può essere quindi eseguita in modalità wireless, evitando la necessità di aprire la macchina.

Conclusione
Il segreto del successo di Proxaut non è facilmente riassumibile in una formula. Fondamentali sono tuttavia un know-how specializzato nella progettazione di carrelli e fine-linea che poche aziende possono vantare in Italia; un innovativo sistema di progettazione e sviluppo del software; un’elevata flessibilità e facilità d’uso dei prodotti; e, non ultima, una ‘policy’ aziendale che punta tutto sulla massima personalizzazione del prodotto e sulla costante attenzione alle esigenze del cliente. “Le nostre soluzioni sono il risultato di una sapiente combinazione di tutte le fasi produttive: studio e progettazione della soluzione, ingegnerizzazione, assemblaggio delle parti meccaniche idrauliche ed elettriche dei veicoli automatici, sviluppo personalizzato del software di bordo e di terra, nonché montaggio, collaudo e assistenza remotata o presso il cliente”, conclude Ballotti. “Cerchiamo sempre di migliorare il nostro prodotto con nuove tecnologie e di realizzare macchine ben dimensionate e con margini di sicurezza molto elevati. E’ proprio la fedeltà dei nostri clienti a dimostrare, in ultima analisi, la qualità delle nostre proposte”.


