Il sostegno alla scelta alternativa
L'esigenza di perseguire uno sviluppo eco-compatibile sta determinando profondi cambiamenti nelle politiche economiche dei principali attori di mercato. Per le imprese diventa necessario gestire la variabile “ambiente” in un'ottica nuova ed alternativa. Phoenix Contact è impegnata da diversi anni su questo fronte, sviluppando e proponendo soluzioni per il mercato delle energie rinnovabili e, nello specifico, per il mondo dell’energia eolica e fotovoltaica. Non c’è dubbio alcuno che l’energia che deriva dal vento o dal sole abbia evidenti vantaggi ambientali rispetto alle convenzionali fonti di energia: non produce scorie, non vi è alcuna necessità di sfruttamento o di trasformazione delle materie prime, non vi sono rischi di esplosione, non si produce CO2 etc. Insomma: non viene generato alcun tipo di emissione dannosa o scoria.
A causa dell’esposizione e delle altezze degli impianti, la protezione contro le sovratensioni causate da scariche atmosferiche è una componente essenziale degli stessi. I moduli di protezione contro le sovratensioni negli impianti fotovoltaici devono proteggere principalmente l’inverter, il cuore dell’impianto, ma anche i moduli fotovoltaici che costituiscono la parte più estesa ed esposta dell’ intero parco fotovoltaico.



Phoenix Contact per la produzione di energia eolica
Ai livelli di tensione di 690 V, tipici degli impianti eolici, gli scaricatori proteggono inverter o avviatori a tiristori dai danni causati da scariche atmosferiche e sovratensioni transitorie. Il sistema di protezione adottato deve analogamente poter proteggere, oltre a tutte le interfacce dati, il generatore, gli avvolgimenti di statore e rotore, i sensori per la misurazione del vento, le luci di segnalazione, le linee bus, i sistemi di controllo e azionamento.
Per ottimizzare i rendimenti degli impianti eolici, è importante disporre di un sistema di controllo scalabile. A tal fine sono disponibili soluzioni in varie classi e di diverse potenze per guida DIN o sistemi PC. I dati operativi vengono costantemente registrati, in modo da poter valutare in qualsiasi momento lo stato dell’impianto e la potenza erogata. Il sistema consente di realizzare in parallelo degli algoritmi “multi-tasking” di controllo e regolazione, ad esempio per regolare l’angolo delle pale nell'ordine di millesimi di secondi. Il sistema di bus di campo Interbus, per la trasmissione sincrona di dati, e la rete ad alta velocità basata su Ethernet costituiscono lo scheletro del sistema di controllo.
Per rilevare immediatamente problemi ai componenti meccanici e adottare tempestivamente le misure necessarie, decisivo per un parco eolico è il monitoraggio a distanza. Per la diagnosi remota, Phoenix Contact offre componenti HW e SW che informano costantemente il gestore dell’impianto mediante messaggi all’utente relativi a tutte le procedure eseguite localmente. Gli impianti eolici stanno vivendo una progressione rilevante nel numero delle installazioni: proprio come la regolazione di un singolo impianto, la regolazione del parco eolico avviene in modo centralizzato mediante un controllore dedicato. Il remote management si basa sempre più frequentemente su comunicazione a tecnologia IP nella rete del parco. Un gateway VPN con firewall integrato consente un accesso sicuro alle persone autorizzate. In alternativa è comunque possibile accedere alla rete mediante ISDN o linea analogica tramite Com Server, con modem per la connessione remota.


