L’acqua senza stress !
Prima al mondo a proporre, nel 1948, le elettropompe sommergibili, la società Flygt è oggi un’importante multinazionale svedese che può contare su 3.600 dipendenti nel mondo. Dal 1968 fa parte del Gruppo americano ITT e, grazie all’elevata tecnologia e all’affidabilità dei suoi prodotti, detiene oltre il 50% del mercato internazionale ed italiano delle elettropompe sommergibili che, insiemi a molti altri componenti di sua produzione, vengono utilizzate nella realizzazione, controllo e automazione degli impianti di pompaggio, nella movimentazione dei fluidi e nella depurazione delle acque reflue. Phoenix Contact partecipa all’automazione ed al telecontrollo dei serbatoi e della rete idrica del villaggio turistico Rena Majore, in Sardegna.
Dalla fase di studio, al momento dell’installazione o della realizzazione dell’impianto, fino alle normali operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, ITT Flygt offre clienti un servizio completo, assistendoli e consigliandoli nello sviluppo del progetto, spiega Marco Brazesco, Market Manager strumentazione e telecontrollo di ITT, Flygt S.r.l., filiale italiana del gruppo ITT che commercializza i prodotti nel nostro Paese. In quest’ottica s’inserisce uno degli ultimi progetti realizzati, che riguarda la gestione locale ed il telecontrollo remoto del sistema l’approvvigionamento idrico del villaggio turistico Rena Majore, nel nord della Sardegna, la cui gestione è affidata al comune di Aglientu. «Grazie a questo intervento», continua Marco Brazesco «la distribuzione di acqua alle circa 2.000 utenze del villaggio viene ora costantemente monitorata, garantendo la continuità del servizio; infatti, oltre alla gestione dei pompaggi, il sistema controlla tutti i parametri dell’impianto ed è in grado di segnalare immediatamente alla Centrale di controllo ogni eventuale malfunzionamento.
Il sistema di distribuzione è composto da un serbatoio principale di stoccaggio dell’acqua, di proprietà dell’ESAF (Ente Sardo Acquedotto Fognatura), da cui, per mezzo di un impianto di prelievo e pompaggio con 2 elettropompe, vengono alimentati due serbatoi ausiliari, realizzati dal Comune nella parte alta del Villaggio. Da questi, poi, l’acqua viene distribuita per gravità alle singole unità abitative». Prima dell’intervento di ammodernamento, l’automazione presente era molto semplice ed essenziale: interruttori di livello a variazione d’assetto collocati nei serbatoi ausiliari comandavano il funzionamento delle rispettive pompe di carico e la trasmissione dei segnali digitali avveniva attraverso cavi interrati. Non era, inoltre, presente alcun sistema di monitoraggio degli allarmi d’impianto e dei dati di funzionamento.



«A ciò si aggiunge il fatto di poter contare su una connessione sempre on line tra i due punti a costo zero e su una risposta immediata alle variazioni del segnale analogico misurato tra il trasmettitore ed il ricevitore. Infine, non ultimo, a favore della scelta ha giocato il nome del produttore, universalmente conosciuto sul mercato e in grado di fornire le massime garanzie: come società leader di mercato, quando dobbiamo fare proposte ai nostri clienti cerchiamo soluzioni dove anche gli accessori assicurino gli stessi livelli di qualità e affidabilità dei nostri prodotti».
Struttura del sistema wireless «Sono stati installati tre kit completi di trasmissione di tipo monodirezionale: infatti, per superare l’ostacolo di una piccola collina che impediva la vista diretta tra uno dei serbatoi ausiliari e la stazione di pompaggio, abbiamo dovuto realizzare per questa linea una triangolazione, combinando opportunamente due kit di trasmissione. Per la trasmissione dati tra la stazione di pompaggio ed il centro di controllo viene, invece, utilizzato un collegamento GSM, che consente bassi costi iniziali per i componenti hardware e tariffe di trasmissione
ridotte e tempi di attivazione brevi: i dati vengono, infatti, memorizzati e trasmessi una sola volta al giorno. Inoltre, la tecnologia GSM ci ha permesso di attivare un sistema di inoltro allarmi in formato SMS al personale di gestione degli impianti, consentendo rapidi interventi in caso di malfunzionamento di qualche componente del sistema».
Problematiche riscontrate «Sostanzialmente non ce ne sono state. Una volta installati ed alimentati, gli apparecchi hanno subito funzionato correttamente. Questo anche grazie alla documentazione fornita, che ci ha permesso d’integrare correttamente gli apparecchi nel nostro sistema di supervisione e, tuttora, dopo oltre sei mesi di funzionamento, non abbiamo avuto alcuna segnalazione di malfunzionamento da parte del cliente. Anche la presenza in zona di forti fenomeni temporaleschi, con relative scariche, non ha mai creato seri problemi al sistema, a parte l’intervento delle protezioni di cui è stato dotato.

Possiamo, in conclusione, dire di essere soddisfatti del prodotto,tanto che abbiamo già sottoposto ad altri nostri clienti offerte di impianti che includono questo sistema di trasmissione dati».


