Un partner per tutte le esigenze
Innovazione e sinergia alla base della relazione tra il Gruppo SMI e Phoenix Contact
Nel corso degli ultimi 15 anni Smi è passata da piccola azienda a conduzione familiare ad importante realtà industriale che opera a livello mondiale nel settore dell’imballaggio primario e secondario di prodotti alimentari e bevande.
L’azienda ha instaurato con Phoenix Contact una collaborazione che prevede oltre alla fornitura di materiale, scambi di esperienze e lo sviluppo congiunto di nuovi prodotti.

Un Gruppo in continua crescita
L’azienda fondata nel 1987 dai fratelli Nava ha registrato, grazie ad investimenti costanti nella ricerca, all’innovazione continua ed ad una politica orientata alla soddisfazione del cliente finale, una crescita consistente.
All’interno di un mercato sempre più competitivo e globale, SMI è infatti riuscita ad individuare nuovi segmenti nei quali inserirsi con nuove divisioni, nuove società e nuovi prodotti quali macchinari per la produzione di confezionatrici angolari a campana e fardellatrici per basse velocità, macchinari per la realizzazione di sistemi di logistica di trasporto, per la produzione di stiro soffiatrici etc.
Nel 2000 in particolare, ha avviato un nuovo progetto denominato SMITEC, una nuova divisione creata per progettare e produrre sistemi di controllo integrato di automazione industriale per tutte le macchine del Gruppo.
«I componenti progettati e costruiti dalla divisione nascono dall’esperienza acquisita in tutti questi anni nel settore dell’imballaggio, esperienza che ci permette di sviluppare le soluzioni ottimali per rispondere alle esigenze dei nostri clienti» afferma Graziano Ciresa, responsabile sviluppo elettrico ed elettronico.
Flessibilità e modularità
Come in molti altri settori ad elevata tecnologia, anche in quello dell’imballaggio, le parole chiave sono flessibilità e modularità. La flessibilità permette ad un’azienda di muoversi al passo con i tempi, adattandosi alle esigenze dei clienti. Forme di bottiglie, tipi di confezionamento, velocità di produzione, modalità di lavorazione del prodotto sono i problemi con cui bisogna costantemente confrontarsi. Nascono così esigenze di modifica ed aggiornamento delle macchine. La risposta è la massima flessibilità sia dal punto di vista sia meccanico, sia dell’elettronica di controllo. In questa situazione, controllare la tecnologia della componentistica, permette di avere tempi di reazione molto ridotti, inferiori a quelli delle grandi case produttrici di componenti elettronici.
A ciò si affianca il concetto di modularità: qualunque sia la macchina progettata e installata, le esigenze dei clienti crescono nel tempo e se in precedenza era stato adottato un sistema chiuso, sarà in seguito necessario rivedere tutta la macchina. Al contrario, un sistema già concepito alla luce della modularità consentirà di implementare semplicemente componenti e funzionalità, adeguandosi alle nuove richieste.


La scelta di Phoenix Contact come fornitore
Trattandosi di un’azienda in continua evoluzione, nello sviluppo di nuovi sistemi e nella scelta di nuovi fornitori, SMI deve rivolgersi ai leader del mercato: solo in questo modo può infatti essere sicura di poter risolvere ogni possibile problematica. Ed é per questo motivo che l’azienda ha instaurato con Phoenix Contact un rapporto di collaborazione che prevede non solo la fornitura di materiale, ma scambi di esperienze che arrivano fino allo sviluppo congiunto di nuovi prodotti.
In particolare di Phoenix Contact viene utilizzato il sistema standardizzato per il cablaggio sensore-attuatore M12 “personalizzato” secondo le specifiche esigenze di SMI. Il sistema di cablaggio si compone di Box SACB per la raccolta e la distribuzione di segnali in campo ed una serie di cavi SAC (Sensor-Actuator-Cabling) appositamente realizzati in accordo con lo standard DESINA.
Per quanto concerne il cablaggio all’interno del quadro elettrico vengono utilizzati i morsetti a molla della serie ST tra cui i morsetti passanti (da ST 2,5 a ST 35 ), a due piani (STTB-2,5), a tre o quattro punti di connessione (ST 2,5-TWIN e ST 2,5-QUATTRO) e portafusibili (ST 4-HESI ). Questa serie consente a SMI di avere un elevato livello di flessibilità nelle applicazioni ed usufruire della standardizzazione degli accessori .
Vengono inoltre adottati gli alimentatori trifase Phoenix Contact nelle differenti taglie (da 10 a 40A) che grazie al range esteso di alimentazione in ingresso ( 3 x 400-500 V AC ) ed al power-boost ( incremento di potenza pari a circa il 50% per utilizzo a temperatura inferiore ai 40°C ) consentono di standardizzare un prodotto indipendentemente dalle tensioni di alimentazione presenti nei paesi di destinazione delle macchine. In abbinamento agli alimentatori sono stati sviluppati i moduli UPS per garantire l’alimentazione di parti vitali del sistema anche durante temporanee mancanze di tensione di rete (QUINT-DC-UPS/24DC/20 + QUINT-BAT/24DC/12AH).
Proprio questi ultimi apparecchi sono un esempio della collaborazione tra le due aziende, che ha portato alla realizzazione di un prodotto su guida DIN adatto all’applicazione nei quadri delle macchine SMI.
Fra i numerosi prodotti Phoenix Contact utilizzati, ci sono anche i morsetti da circuito stampato della famiglia COMBICON, i moduli di sicurezza tra cui i relè con contatti temporizzati in categoria di sicurezza 4 (PSR-SCP-24UC/ESD/4X1/1X2/600) ed i moduli per l’arresto di emergenza e finecorsa ripari a 4 contatti (PSR-SCP-24UC/ESA2/4X1/1X2/B ) che si distinguono da quelli presenti sul mercato per la qualità e la compattezza .
Infine, in caso di clienti che richiedano espressamente l’utilizzo di un Bus diverso dallo standard Sercos, SMI utilizza le “ciabatte intelligenti” della famiglia Fieldline nella configurazione “stand-alone” con grado di protezione IP67.
I prodotti Phoenix Contact sono praticamente presenti su tutte le sei linee di prodotto SMI.
«In Phoenix Contact abbiamo trovato già sviluppato un concetto che noi abbiamo sposato circa dieci anni fa: la decentralizzazione” , prosegue Paolo Nava, direttore tecnico-commerciale della società, siamo così riusciti a trovare prodotti adeguati per applicare questa filosofia”.
Inoltre, tutti i prodotti Phoenix Contact sono certificati secondo gli standard UL CSA, proprio come le tutte le macchine SMI e questo ha rappresentato per l’azienda un ulteriore vantaggio.
Phoenix Contact si dimostra così un’azienda fortemente orientata all’innovazione, che ben si sposa con la dinamicità di SMI.


