BASF, Ludwigshafen, Germania
Nel campo dei relè di accoppiamento, secondo l'opionione generale, non ci sono più innovazioni veramente efficaci. È un dato di fatto evidente che questi strumenti universali e robusti vengono impiegati nell'industria in milioni di modi, svolgendo in maniera quasi invisibile le funzioni di adattamento, separazione galvanica e moltiplicazione del segnale. Ma i relè di accoppiamento di nuova generazione aiutano anche a porre un freno ai costi. Alla BASF di Ludwigshafen si utilizza un innovativo sistema Phoenix Contact di relè e optoaccoppiatori.
Da quando è stata fondata la BASF, oltre 130 anni or sono, lo stabilimento di Ludwigshafen si è trasformato nel maggiore centro dell'industria chimica a livello mondiale. Un esempio noto delle attività del centro è la fabbrica di vitamine, dove vengono prodotte vitamine liposolubili A ed E. Quasi tutte le fasi intermedie del costoso procedimento di sintesi vengono realizzate internamente, fornendo poi i prodotti di sintesi direttamente al laboratorio di produzione delle vitamine tramite apposite tubazioni. Per il controllo del processo produttivo vengono utilizzati moderni sistemi, le cui linee di segnale vengono condotte attraverso strutture di ripartizione standardizzate. Per amplificare il segnale verso i sensori, vengono utilizzati i relè di accoppiamento compatti (di soli 6,2 mm) del sistema PLC-INTERFACE di Phoenix Contact. Per l'adattamento dei segnali di conferma dal lato del campo vengono montati moduli PLC-INTERFACE di struttura analoga.
Di facile manutenzione grazie al particolare cablaggio
Il principale vantaggio è costituito dall'attacco a innesto di relè e optoaccoppiatori. È possibile ottimizzare i singoli canali in base alla tensione, alla potenza e alla frequenza di commutazione dell'applicazione specifica. Questa operazione, che richiede pochi secondi e non implica distacchi nel cablaggio, può essere eseguita anche in un secondo momento se, ad esempio, una modifica nelle condizioni di lavoro impone l'uso di un optoaccoppiatore in un luogo di un relè. Le varie serie, disponibili per tutte le più comuni tensioni di comando, possono essere a piacere nella versione con attacco a vite o a molla. Il sistema viene integrato con utili accessori della serie standard di morsetti componibili, ad esempio ponticelli, separatori, morsetti di alimentazione e targhette di siglatura per gli apparecchi.

PLC-INTERFACE mette un freno ai costi
Il sistema PLC-INTERFACE consente un effettivo risparmio sui costi grazie alla seguente formula: diminuzione dell'ingombro complessivo, del costo del cablaggio, del tempo di lavoro e del costo del montaggio, aumento della visibilità e della sicurezza. Un elemento di estrema importanza è costituito dal sistema di ponticellamento PLC a innesto e a prova di vibrazioni. Due elementi decisivi che hanno indotto BASF a scegliere PLC-INTERFACE di Phoenix Contact sono stati la separazione sicura fra ingressi e uscite e i relè con grado di protezione IP 67 . Pur nella consapevolezza dei costi, in chimica la sicurezza è l'imperativo assoluto.
PLC-INTERFACE con relè e optoaccoppiatori
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