Uno switch industriale Ethernet nella produzione di pneumatici

Bridgestone Corporation, il maggiore costruttore mondiale di pneumatici e altri prodotti in gomma distribuiti in tutto il nostro continente, è presente in Italia a Modugno, nei pressi di Bari.
Per il controllo di produzione dei battistrada da 10 pollici, Bridgestone / Firestone Europe S.A., si è affidata a Phoenix Contact che ha proposto una soluzione Ethernet fortemente flessibile e modulare.


Lo stabilimento Bridgestone di Modugno (BA) produce pneumatici per autovetture sia commerciali che di primo equipaggiamento



La produzione italiana

“Nello stabilimento di Modugno la linea di produzione del battistrada da 10 pollici è di importanza rilevante” afferma Giuseppe Casadio Pirazzoli, Direttore tecnico.
Questa linea richiede un controllo costante e preciso delle velocità di avanzamento, per  questo motivo é stata creata un’applicazione che ne gestisce tutte le motorizzazioni: si tratta di 13 motori in c.a., controllati da inverter, secondo una ricetta che stabilisce le velocità di linea e gli scorrimenti. “L'intero sistema è interfacciato con un PC con pannelli operatore a bordo macchina e con il PLC di controllo” interviene l’ing. Angelastri, specificando che per permettere il dialogo fra questi equipaggiamenti, altri PLC e altre interfacce operatore, si è reso necessario uno switch Ethernet. Complessivamente, sulla rete Ethernet della linea da 10" vi sono circa 22 nodi, comprendenti il PLC, il PC e vari pannelli operatore. Attualmente, quasi tutte le utenze della rete funzionano a 10 Mbit/s; vi sono tuttavia anche utenze a 100 Mbit/s, come uno dei PLC.

Il numero di porte collegate allo switch Ethernet può essere espanso con estrema facilità

Upgrade dell'impianto
Inizialmente per gestire la rete Ethernet si usava uno switch da ufficio perché si trattava di collegare poche utenze. Ben presto però la scelta si è rivelata inadeguata e l’azienda si è quindi rivolta ad Intesis, un integratore di sistema specializzato nella fornitura di sistemi di controllo e telecontrollo in ambito industriale e trattamento acque, che ha proposto di sostituire lo switch iniziale con una nuova apparecchiatura Phoenix Contact.
All’inizio del 2003 la presenza sul mercato degli switch era molto scarsa. Dopo l’introduzione dei nuovi prodotti modulari, una delle prime richieste in Italia è pervenuta proprio da Intesis, che già utilizzava gli switch non modulari Phoenix Contact e che ha studiato attentamente il nuovo prodotto, prima di applicarlo in Bridgestone.
Per un secondo quadro, sulla linea di calandratura, è stato utilizzato uno switch modulare per l’interfacciamento del PLC di controllo degli inverter e dei PC a bordo macchina. Un terzo switch è stato usato in un quadro per la linea di riempimento dei cerchietti ed un quarto  nel reparto confezionamento.
Le apparecchiature Phoenix Contact sulla linea 10” e sulla linea di calandratura sono in funzione dal mese di Settembre del 2003.


I motivi della scelta
La modularità è stata una dei motivi della scelta dello switch Phoenix Contact. Il numero di porte collegate allo switch può essere infatti espanso con estrema facilità. Esso è attualmente collegato in uplink con uno switch dello stesso tipo, che potrà ricevere ulteriori utenze.
Lo switch modulare MMS (Modular Managed Switch) presenta tutte le caratteristiche di un componente industriale. A ciò si aggiunge il fatto  che può essere espanso da 2 fino a 24 porte, grazie all’utilizzo di moduli di interfaccia da 2 porte con connessione in rame RJ45 10/100 Mbaud o in fibra ottica. Nel caso di moduli con connessione RJ45 non è poi necessario preoccuparsi della velocità di trasmissione dei dispositivi collegati allo switch o del tipo di cavo da utilizzare. In caso di problemi di cablaggio con i moduli con la classica connessione frontale, è possibile ricorrere a moduli di interfaccia con connessione dal basso.
Infine, grazie alla funzione di Web Server e al protocollo SNMP, si può monitorare il traffico di rete, configurare le porte, ricevere informazioni di diagnostica ed eseguire operazioni di manutenzione della rete, anche da remoto.
Tutto ciò, insieme alla modularità e alla natura tipicamente industriale dello switch, ha convinto Bridgestone a scegliere il nuovo switch Phoenix Contact.
Lo switch precedentemente utilizzato aveva dato poche garanzie di funzionamento, anche per le sue basse tolleranze alle variazioni di tensione e ai disturbi. Bridgestone ha preferito quindi  investire su un prodotto di tipo industriale, con le caratteristiche di affidabilità e robustezza garantite dal nome Phoenix Contact.
Il prodotto non ha mai subito alcun guasto, nonostante le condizioni avverse nelle quali deve funzionare. A ciò si aggiungono la facilità di configurazione, la possibilità di manutenzione online e la tipologia a stella assicura il funzionamento della rete anche in caso di guasto di uno dei nodi. In caso di guasto di un modulo di interfaccia dello switch, basterebbe infatti sostituire il modulo interessato, senza interrompere l'operatività degli altri e dei nodi ad essi collegati.

Due reti
L’introduzione della rete Ethernet nella linea da 10", avvenuta in occasione di un revamping degli impianti, è stata voluta per fare dialogare PC, PLC e pannelli operatore. Il manutentore può collegarsi con il proprio PC portatile a qualsiasi nodo della rete. Ora l'estensione della rete di impianto sta aumentando, parallelamente (ma indipendentemente) alla rete informativa di fabbrica (rete MIS).
La rete di impianto è attualmente formata da varie isole che potranno in futuro, se necessario essere collegate.
Il connubio tecnologico fra i PLC di un altro produttore e gli switch Phoenix Contact è apparso perfetto ed ha convinto l’integratore di sistema a puntare sui prodotti Phoenix Contact.
Oggi, oltre a morsetti, alimentatori, convertitori di segnali e separazioni galvaniche, viene utilizzato anche il dispositivo di protezione contro le scariche atmosferiche FLASHTRAB FLT-PLUS-CTRL 09/I, scelto  per le sue caratteristiche di robustezza e velocità di scarica e per le tensioni residue più basse.



Il dispositivo di protezione contro le scariche atmosferiche Flashtrab FLT-PLUS-CTRL 0911 garantisce una velocità di scarica e basse tensioni residue



Ulteriori informazioni e servizi legati a questo articolo