Ripartizione di energia decentrata con i moduli funzionali INTERBUS

La tendenza della tecnica di connessione decentrata si espande non soltanto nella distribuzione dei dati, ma anche nella ripartizione di energia. Proprio il settore dei trasporti tecnico-industriali, in cui il cablaggio a 400 V CA costituisce una parte notevole dell'impianto, può sfruttare in pieno i vantaggi di INTERBUS e della tecnica di connessione decentrata. Il settore dei trasporti tecnico-industriali è caratterizzato da impianti con pochi punti I/O, ma con molti azionamenti distribuiti su una vasta area. L'alimentazione elettrica degli azionamenti è un sistema a stella, dunque parallelo, che avviene di norma da quadri elettrici ad armadio contenenti gli interruttori di potenza elettromeccanici, la protezione dei conduttori ed i relè di protezione motore.


I motor starter INTERBUS consentono di trasmettere in forma seriale da un modulo all'altro non solo i dati, ma anche l'energia necessaria per gli azionamenti, andando a formare un bus di alimentazione. Quintali di cavi vengono sostituiti da un unico cavo di alimentazione. Ne deriva una perfetta compatibilità elettromagnetica, poiché la connessione degli azionamenti dal quadro elettrico centrale su distanze di centinaia di metri provoca disturbi all'intero impianto. Ora il tutto si riduce alla distanza (di norma non oltre 2 m) compresa tra il motor starter INTERBUS e l'azionamento. La connessione elettronica nel passaggio per lo zero della corrente del motore contribuisce alla compatibilità elettromagnetica e quindi alla stabilità dell'intero impianto.

Il motor starter INTERBUS svolge tutte le funzioni necessarie sul luogo. I motor starter INTERBUS possono essere impiegati senza problemi in collegamento con tutte le altre unità adatte all'interbus. Non è indispensabile alcuna estensione del quadro elettrico. Anche dal punto di vista della gestione magazzino, questo sistema riduce le tipologie di moduli necessarie.




Sul luogo


Gli impianti di trasporti tecnico-industriali con numerosi azionamenti sono particolarmente indicati per l'impiego del motor starter INTERBUS
Presso lo stabilimento Mercedes-Benz di Bremen, dove INTERBUS viene utilizzato con successo da oltre quattro anni, i responsabili della pianificazione nel settore carrozzerie hanno scelto il motor starter INTERBUS. In un nuovo impianto utilizzato nel contempo come impianto tampone e per la fornitura della scocca non verniciata, sono stati integrati motor starter ad uno e a due canali per il funzionamento diretto e reversibile nell'impianto trasportatore.

L'ingegnere Hermann Brake, responsabile per la pianificazione elettrica della tecnica di trasporto nel settore della scocca, ha enumerato i vantaggi di queste unità funzionali decentrate con il relativo bus di alimentazione. I quadri elettrici sono diventati inutili e i moduli sono stati installati in sito, con notevole risparmio di spazio. È stato possibile collegare direttamente agli ingressi digitali integrati sensori di posizione, finecorsa e interruttori di prossimità della linea di trasporto, senza l'ausilio di altri componenti. I motori trifase con freni integrati destinati al posizionamento vengono comandati direttamente dal motor starter INTERBUS. La possibilità di trasmettere dati ed energia in formato seriale tramite un cavo da un modulo all'altro ha consentito un notevole risparmio di cavi e canalizzazioni. La chiara visualizzazione di stato e la diagnostica errori in sito, la tecnologia esente da manutenzione e la conseguente affidabilità dell'impianto costituivano ulteriori elementi a favore del motor starter INTERBUS.




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