L'innovazione al servizio degli Impianti per il trattamento delle Acque
A seguito delle leggi e decreti ministeriali che si sono susseguiti nel corso degli ultimi dieci anni, il mercato Italiano dell'acqua ha ricevuto un forte impulso di crescita diventando un settore altamente dinamico. Oggi il mercato "acqua" vive una fase di ricerca d'innovazione e rinnovamento in costante crescita.
La Legge n 36 del 5-11-1994 (nota come legge Galli) ha rappresentato una riforma particolarmente importante e significativa del settore dei servizi idrici.
Essa ha ridisegnato l'intero sistema di gestione del ciclo idrico, ponendo le basi per la riorganizzazione del settore in senso industriale, con conseguente apertura del mercato, attraverso l'accentramento della gestione in un unico soggetto per l'intero ciclo dell'acqua (servizio idrico integrato).
Dopo l'entrata in vigore della legge per la riforma del servizio idrico la gestione del ciclo integrato dell'acqua è stata trasferita ed affidata ad aziende e/o consorzi privati o controllati solo in parte da Enti Pubblici: i gestori dei servizi Idrici o Water Utilities.
Ad esse è stato affidato il compito della gestione del "ciclo intero dell'acqua" che parte dalla captazione alle fonti, passa per i processi di potabilizzazione, trasporto a distanza, distribuzione alle utenze, raccolta delle acque reflue in fognatura e termina con la depurazione e scarico in mare, corsi d'acqua, o riuso.
La riunificazione del servizio di acquedotto, fognatura e depurazione sotto un unico soggetto ha dato il via ad un processo di investimento a livello nazionale per il potenziamento e la ristrutturazione dell'intera rete idrica.
La fusione o accorpamento di numerosi piccoli gestori appartenenti a diversi comuni o province sotto il controllo di un' unica società è un ulteriore elemento trainante . Viene a crescere il numero di siti distribuiti su un territorio sempre più vasto che il gestore è chiamato a controllare. Aumenta quindi la necessità di realizzare sistemi automatizzati per gestirli, controllarli e monitorarli da un'unica sede per ridurre i tempi d'intervento e il numero delle risorse impiegate nella manutenzione.
Nelle diverse fasi di produzione e distribuzione dell'acqua, dalle stazioni distribuite per la captazione, l'adduzione, il pompaggio e la distribuzione agli impianti per la potabilizzazione e per il trattamento delle acque reflue, l'esigenza comune da soddisfare è trasmettere dati in modo affidabile ad elevata distanza e spesso dovendo superare le asperità della conformazione del territorio che rendono la trasmissione problematica.
Le tecnologie per il trasferimento veloce e sicuro dei dati possono utilizzare differenti mezzi trasmessivi: aria, cavo in rame o fibra ottica.
Per tutte le differenti tecnologie Phoenix Contact è oggi in grado di dare l'adeguata soluzione.

Trasmissione wireless del segnale: con Phoenix Contact dimenticatevi del cavo
Nelle tre diverse tecnologie WLAN, Bluetooth e Trusted Wireless, Phoenix Contact è in grado di fornire la soluzione ideale con una gamma prodotti completa, flessibile, veloce e facile da installare e da mettere in servizio.

Il sistema RAD-ISM basato sul sistema di trasmissione Trusted Wireless nella versione monodirezionale e bidirezionale con I/O espandibili, consente una trasmissione dati di segnali digitali e analogici, su banda libera ISM a 2,4 GHz, senza necessità di licenze, sicura e affidabile grazie alla tecnologia a salto di frequenze (FHSS).
Una volta portata l'alimentazione sul trasmettitore e ricevitore il collegamento radio è automaticamente stabilito. Non è necessario l'utilizzo di nessuno strumento per la parametrizzazione. Per questo sistema sono possibili le modalità di connessione punto-punto e, punto-multipunto con l'ausilio anche di più repeater.
Un segnale'uscita in tensione presente sul ricevitore permette di diagnosticare la qualità della trasmissione. L'omologazione per "zona 2" amplia la possibilità di applicazione.
RAD-ISM significa poter contare su:
- una connessione sempre on line a costo zero;
- una risposta immediata alle variazioni dei segnali misurati tra il trasmettitore ed il ricevitore.
Nella famiglia RAD-ISM esiste la versione RAD-ISM-DATA-BD per la trasmissione radio di dati seriali RS232 o RS485. I moduli consentono il collegamento senza fili di diversi controllori decentrati, la raccolta e la trasmissione di segnali I/O dal campo ad una stazione centrale. Per questo sistema sono possibili le modalità di connessione punto-punto, punto-multipunto e multipunto-punto.
La gamma di accessori per il sistema RAD-ISM include antenne omnidirezionali e direzionali con guadagno che permettono di propagare i segnali ad elevate distanze (fino a distanze di 10 Km) in linea d'aria, scaricatori per proteggerle e cavi adattatori per la loro installazione.
Completano la famiglia dei prodotti Wireless di Phoenix Contact gli Access Points WLAN 802.11b/g nella versione singola Single-Access-Point, Dual-Access-Point ed Ethernet Client, l'access point Bluetooth FL BLUETOOTH AP per un veloce accesso senza fili alla rete e i convertitori PSI-WL Bluetooth per la conversione seriale RS232, RS422 e RS485.

Mux I-O Wireless è un'altra soluzione per la trasmissione a basso costo senza fili, per segnali digitali e analogici di comando e di processo.
La soluzione Wireless MUX è progettata principalmente per coprire distanze medio-brevi (alcune centinaia di metri) e per percorsi a bassa attenuazione (pochi ostacoli).
Basato su tecnologia Bluetooth 1.2 (standard internazionale IEEE 802.15.1) il sistema ILB BT ADIO MUX opera nella banda di frequenza libera 2.4 GHz (apparecchiature ISM) e offre un elevato livello di robustezza ed affidabilità.
La trasmissione avviene in tutto lo spettro di frequenza 2.4 GHz utilizzando la tecnologia FHSS a salto di frequenza tra i 79 canali disponibili che sono selezionati 1600 volte al secondo.

ILB BT ADIO MUX è un dispositivo Bluetooth di Classe 1 che può emettere la massima potenza di trasmissione di 100 mW (20 dBm). Il dispositivo perciò assicura la copertura di distanze di alcune centinaia di metri.
Il Wireless MUX è dotato di 16 ingressi e 16 uscite digitali, e di 2 ingressi e 2 uscite analogiche 0-10 V o 0-20 mA, trasmessi ciclicamente in modalità bidirezionale in meno di 10 msec . Il collegamento wireless viene costantemente monitorato. Grazie ad una serie di LED è anche possibile valutarne la qualità.
Il Wireless Mux viene fornito in un kit "ready to use" che comprende due antenne pronte da collegare.

FieldMultiplexex: il telecontrollo senza configurazione software
Questa soluzione consente una trasmissione dati punto-punto di segnali digitali ed analogici. Essa si basa su un unico canale a due fili, fino a 12 Km (in base al tipo di cavo e alle condizioni ambientali EMC) ed utilizza un unico canale a due fili consentendo così di risparmiare sui costi di cablaggio.
Le stazioni modulari di ricezione/trasmissione modulari possono essere espanse a piacere (fino a 512 segnali I/O digitali o 32 analogici) e non necessitano di alcun software di configurazione.
Il sistema FieldMultiplexex è particolarmente indicato per il monitoraggio e il controllo di stazioni di pompaggio e può essere protetto per impedire l'accoppiamento di disturbi elettromagnetici sulla linea di trasmissione seriale mediante i moduli di protezione contro le sovratensioni Trabtech di Phoenix Contact. I moduli di protezione devono essere collegati su entrambe le estremità del cavo in rame e prima degli alimentatori di ogni stazione. E' inoltre possibile proteggere anche i segnali digitali e/o analogici in entrata della stazione.

Il nuovo sistema di trasmissione modulare in fibra ottica PSI-MOS è concepito per garantire la massima sicurezza del trasferimento di dati, l'immunità dai disturbi e la versatilità nelle configurazioni realizzabili: strutture lineari, a stella, ad albero o combinate comprese le strutture ad anello ridondate (quando il sistema lo consente).
Tutte le apparecchiature PSI-MOS sono dotate di segnalazione ottica con display bargraph che fornisce informazioni sullo stato e la qualità del collegamento in FO, sia in fase di start-up che di normale funzionamento. In caso di diminuzione della qualità di trasmissione, viene preventivamente emesso un allarme tramite un contatto libero da potenziale. La ricerca di eventuali guasti diventa così semplice e veloce.
Il sistema PSI-MOS dispone anche di un potente transceiver che permette di coprire elevate distanze con fibra di tipo HCS che fino ad oggi potevano essere raggiunte solo con la fibra in vetro. Con la semplice e rapida tecnica di connessione F-SMA o B-FOC (ST) sono coperte distanze di 100 m con fibra polimerica, 800 m con fibra HCS da 660 mm o addirittura 2800 m con 850 mm.

Alimentazione e segnali possono essere distribuiti mediante il connettore T-BUS installabile su barra DIN riducendo il numero di cablaggi e di connettori da utilizzare. Il sistema bus consente anche di estrarre dal collegamento i singoli moduli senza influire sul funzionamento degli altri.
PSI-MOS è compatibile con MODBUS, PROFIBUS, INTERBUS; DeviceNet, CAN, RS422, RS232 è più di 70 sistemi bus proprietari RS485.
AUTOMATIONWORX per Remote System (Resy+)
i controllori Phoenix Contact si possono espandere per ottenere stazioni modulari di controllo remoto nel caso in cui ci fosse l'esigenza di avere stazioni remote intelligenti RTU, capaci di trasmettere dati via connessione telefonica analogica, ISDN, GSM, GPRS o attraverso sistemi di comunicazione radiomobili.
Con Resy non si pone alcun limite nella trasmissione di qualsiasi dato grazie soprattutto alle interfacce aperte con il mondo OPC e alla sua perfetta compatibilità con i diversi sistemi di controllo.


