La comunicazione semplice che conviene
Tradizionalmente, al controllore programmabile (PLC) era affidato il controllo delle funzioni di dispositivi automatici e linee di produzione. Nel corso degli anni, grazie alla crescente e costante miniaturizzazione, il PLC è diventato non solo più compatto, ma anche più potente. Per questo motivo viene oggi utilizzato ad esempio nei circuiti di regolazione rapidi, nei quali meno di dieci anni fa venivano impiegati i sistemi dedicati.

I controllori di Phoenix Contact sono dotati di almeno una porta Ethernet, per il supporto dei più diffusi protocolli di comunicazione. In particolare, la gamma di controllori della serie ILC 100 comprende le seguenti varianti:
• ILC 130 ETH come variante base,
• ILC 150 ETH con interfaccia bus di campo integrata
• ILC 155 ETH con una memoria maggiore e una licenza per l’utilizzo della libreria SQL,
• ILC 150 GSM/GPRS con modem GSM integrato per la comunicazione tramite le comuni reti radiomobili,
• ILC 170 ETH 2TX con memoria di parametrizzazione a innesto in formato SD da 256MB e due porte Ethernet

Funzioni IT integrate
Anche le applicazioni in cui il costo sia un fattore rilevante, richiedono spesso un dispositivo di visualizzazione per poter gestire e controllare l’applicativo. Poiché le tradizionali soluzioni SCADA spesso sono troppo costose, Phoenix Contact ha integrato in tutti i controllori un web server gratuito. In combinazione con il software di progettazione WebVisit, l’utente può realizzare, in modo semplice ed economico, una soluzione di visualizzazione accessibile tramite un qualsiasi browser Internet con supporto Java. Il server FTP, anch’esso integrato, consente di caricare progetti, file o ricette nel file system, permettendo agli addetti all‘assistenza di visualizzare sul posto le informazioni necessarie per la manutenzione. Sul server FTP è inoltre possibile archiviare dati d’esercizio, richiamabili all’occorrenza.
Se i dati di processo e d’esercizio devono essere disponibili sempre e indipendentemente dagli accessi sul posto, possono essere trasmessi mediante librerie SQL direttamente a una banca dati SQL e da lì visualizzati. Con l’opportuna integrazione dell'informatica nell'automazione, è possibile ottimizzare i processi aziendali e risparmiare tempo e costi. Oltre alle già citate funzioni, i controllori Inline possono infine comunicare mediante blocchi funzionali via TCP/IP o MODBUS/TCP.

I controllori della classe 100 di Phoenix Contact sono programmabili con il software di automazione gratuito PC Worx Express. Grazie alla struttura semplificata, questo software offre un facile approccio allo sviluppo di applicazioni basato sullo standard internazionale IEC 61131-3. L’utente può così disporre di tutte le funzioni del software di programmazione standard PC Worx, che unite all’utilizzo di icone descrittive e più grandi, rendono l’utilizzo dell’ambiente di sviluppo PC Worx Express particolarmente intuitivo. Dal menu “Visualizza” è possibile attivare in successione tutte le principali viste, per adeguare l’interfaccia alle esigenze dell'utente. Sono inoltre disponibili anche funzioni di debug, che semplificano ulteriormente l’elaborazione del programma. Con l’ausilio di un analizzatore logico, i valori digitali e analogici selezionati possono essere monitorati per un periodo di tempo prestabilito, garantendo un’analisi rapida e completa dell’applicazione. Per la fase di messa in servizio, PC Worx Express supporta la „forzatura“ delle variabili e delle uscite fisiche: a tale scopo è disponibile un elenco di tutte le variabili „forzate“, che possono essere riportate, singolarmente o globalmente, alla loro condizione originale.

Aumento della produttività
Come tutti i controllori Inline della classe 100, oltre a un’elevata velocità di elaborazione pari a 90 µs ogni 1000 istruzioni (tipi di dati Bit,) all’ interfaccia Interbus e a due interfacce Ethernet, ILC 170 ETH 2TX offre un server FTP integrato, un web-server e le funzioni di interfacciamento tramite OPC. Anche questo controllore è programmabile con il software PC Worx Express, garantendo quindi all’utente un approccio semplice ed economico alla programmazione a norma IEC61131.
Poiché tutti i controllori di Phoenix Contact sono basati sul concetto di IT-powered Automation e supportano quindi, oltre agli sperimentati standard di automazione, anche i protocolli IT internazionali, i controllori della classe 100 possono essere facilmente integrati nelle reti esistenti: ciò consente di incrementare notevolmente la produttività.



