Installazione rapida sul campo

Nella scelta di un sistema di comunicazione industriale spiccano oggi i sistemi di bus di campo e i sistemi Industrial Ethernet. Sia che si tratti di interbus o Profinet, determinante per il successo è anche il metodo di cablaggio e i relativi connettori, che devono integrarsi perfettamente nell'ambiente produttivo.

La comunicazione industriale avviene spesso in condizioni di utilizzo critiche. Nella scelta dei componenti, gli utenti devono considerare non solo le proprietà della tecnica di trasmissione, ma anche le condizioni ambientali. Le organizzazioni di utenti di bus di campo hanno spesso definizioni proprie, ad esempio per quanto riguarda l'interno e l'esterno del quadro elettrico. I cavi schermati e il sistema di compensazione del potenziale e di messa a terra hanno un notevole influsso sull'affidabilità della rete. Anche per questo motivo le varie organizzazioni definiscono, nelle proprie direttive, componenti collaudati per i sistemi e procedure di cablaggio adeguate. In assenza di un corretto sistema di complensazione del potenziale o quando gli effetti EMC generano tensioni di disturbo elevate non consentite, è consigliabile utilizzare collegamenti ottici.


Bus di campo o Industrial Ethernet?


Durante la trasmissione dei dati elettrici, i bus di campo sono progettati in modo tale che una volta che il segnale sia inviato, esso diventi disponibile in qualsiasi punto della linea di trasmissione. Di conseguenza, ogni utente può "spillare" il segnale in qualsiasi punto, quasi senza interferire, mediante un collegamento in parallelo puramente passivo sul proprio ricevitore. Lo stesso vale per il segnale di trasmissione. Per evitare riflessioni, una resistenza terminale deve essere prevista su entrambi i lati del cavo. Questi sistemi di bus di campo richiedono una topologia lineare.
I connettori SCRJ sono disponibilil nella versione non protetta e protetta



Phoenix Contact offre agli utenti connettori dotati di connessione rapida, perfettamente armonizzati con il rispettivo bus di campo. Spesso le resistenze terminali necessarie sono già integrate nel connettore e possono essere inserite, mente la linea in uscita viene scollegata.

Di conseguenza quando un impianto viene modificato, deve essere attivato solo uno switch e non è necessario effettuare complesse modifiche dell'installazione.  Il bus può essere attivato e disattivato sistematicamente e gradualmente anche durante la messa in servizio e la ricerca delio guasti.

Cavi preconfezionati di facile impiego possono essere utilizzati se il dispositivo è dotato di un distributore a T, nel quale è possibile inserire i cavi in ingresso e in uscita, senza dover ricorrere al confezionamento sul posto. Questa pratica configurazione viene utilizzata in modo particolare per i connettori M12.

Il cablaggio in campo è un must

Al contrario, per i sistemi basati su Ethernet viene utilizzato un collegamento punto-punto con una lunghezza massima complessiva di 100 m. In questo caso la tecnica di automazione industriale si differenzia notevolmente dal cablaggio per la comunicazione in ufficio. Mentre in ufficio vengono usati quasi esclusivamente cavi preconfezionati, nella tecnica di automazione il confezionamento sul posto – ovvero sul campo – è un must. Sia che si utilizzino prese a parete o il cablaggio diretto da dispositivo a dispositivo, tutti i collegamenti devono poter essere confezionati sul campo.



Da un'installazione fissa ad un'installazione flessibile - la nuova generazione di terminal outlet
Phoenix Contact offre un’ampia gamma di soluzioni adeguate a questo tipo di esigenza. Per le installazioni in rame sono indicati i connettori RJ45 e M12 Quickon di seconda generazione, così come i nuovi Terminal Outlet. La connessione rapida permette un’installazione veloce, economica e sicura senza l’impiego di utensili speciali. Questa tecnica può essere utilizzata per tutti i sistemi di trasmissione Ethernet industriali – dai bus di campo basati su Ethernet, come Profinet e Ethernet/IP fino a Gigabit Ethernet.




Cavi in fibra ottica per gli ambienti critici

Tutti i sistemi tradizionali consentono l’utilizzo di cavi in fibra ottica come mezzo di trasmissione. Contrariamente a quanto avviene negli uffici, dove la fibra di vetro domina, negli ambienti industriali vengono utilizzati diversi tipi di fibra, in base alla lunghezza della distanza da coprire. Sia che si tratti di GOF, PCF o POF, la gamma di connettori disponibili per i singoli sistemi è ampia.

Anche la resistenza alle sollecitazioni meccaniche, che in ambito industriale sono più frequenti e caratteristiche rispetto all’ufficio, ha la sua importanza. Urti, vibrazioni e variazioni di temperatura causano uno sfasamento assiale o radiale rispetto all’asse ottico. Tale condizione porta ad un incremento inammissibile dell’attenuazione nel connettore, con conseguente riduzione dell’intensità luminosa trasmessa o impossibilità di trasmissione.

L’uso del robusto connettore SCRJ di Phoenix Contact si è affermato sia negli uffici che nell’ambiente industriale. La sua esecuzione compatta ne consente la facile integrazione sia negli impianti elettrici che nelle apparecchiature. Una connessione sicura e rapida per tutti i tipi di fibra semplifica l’installazione sul campo.

Ad esempio, le fibre POF possono essere collegate alle boccole SCRJ con l’ausilio di un "cut tool", sviluppato da Phoenix Contact, eliminando la noiosa operazione di lucidatura. La compatibilità del connettore SCRJ standard con i connettori SC ampiamente diffusi rappresenta un ulteriore vantaggio durante la messa in servizio e la diagnostica.


Un connettore per ogni applicazione


Sia che si tratti di conduttori in rame o in fibra ottica, di quadro elettrico o apparecchiatura, di stazione di saldatura o impianto chimico, i sistemi di comunicazione industriale possono essere utilizzati con successo nelle applicazioni automatizzate. Con connettori adeguati e soluzioni studiate nel dettaglio per la veloce installazione sul campo, è possibile realizzare strutture flessibili e affidabili nella costruzione di macchine e impianti.
Inserire i fili, tagliare a livello e premere per chiudere il coperchio: sia il connettore RJ45 sia il connettore M12 consentono un'installazione veloce e sicura



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